Una delle eccellenze agroalimentari del Medio e Basso Campidano torna al centro della scena con un appuntamento ormai consolidato nel calendario delle manifestazioni locali. Da giovedì 12 a domenica 15 marzo 2026 Samassi ospita la trentaseiesima edizione della Sagra del Carciofo, dedicata al carciofo violetto, prodotto simbolo del territorio.

Tra le novità dell’edizione di quest’anno c’è l’ampliamento dei confini tematici della fiera che tradizionalmente accompagna la manifestazione. La venticinquesima edizione assume infatti la denominazione di Fiera agroalimentare e dell’artigianato del Medio Campidano, con l’obiettivo di valorizzare in modo più ampio le produzioni locali e le attività artigianali del territorio.
La manifestazione può contare sul riconoscimento di “sagra di qualità”, attribuito dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia per l’impegno nella promozione e nella tutela delle tipicità locali e del patrimonio territoriale.
Il programma si apre giovedì 12 marzo con due iniziative curate dall’agenzia Laore Sardegna. Alle 11 è previsto un laboratorio didattico rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia e della secondaria di primo grado, mentre alle 18 spazio a una degustazione guidata di piatti tradizionali a base di carciofo violetto abbinati a birre artigianali.
Le attività proseguono venerdì 13 con altri due laboratori nella mattinata. Il primo, destinato agli alunni della scuola primaria, è dedicato alla terra cruda; il secondo approfondisce il tema del pane e della birra artigianale. Nel pomeriggio si svolge una tavola rotonda dedicata alla valorizzazione della filiera del carciofo.
La giornata di sabato 14 entra nel vivo con l’apertura alle 10 degli stand della Fiera agroalimentare e dell’artigianato del Medio Campidano nelle vie del centro storico. Aprono anche le case in terra cruda del circuito turistico-esperienziale “Domus e Lollas de Samassi” e i principali siti di interesse storico e artistico del paese. All’interno delle domus prendono il via laboratori esperienziali su prenotazione dedicati alla preparazione di cruguxiois drucis, panadas e costeddas, oltre a iniziative come l’opificio olfattivo, incontri sui rimedi e sulla cosmesi naturali e l’itinerario enogastronomico “Carciofo Street food” nel centro storico.
L’inaugurazione ufficiale della Sagra e della Fiera è prevista alle 10.30 in piazza San Giuseppe. Alle 11.30 lo chef Alberto Sanna sarà protagonista di un cooking show. Dalle 12.30 i punti ristoro offriranno piatti tipici a base di carciofo e sarà proiettato il docufilm “Il Violetto di Samassi”. Nel pomeriggio sono in programma una passeggiata alla scoperta delle case di terra del paese, un secondo cooking show curato dallo chef Raffaele Altamura e uno spettacolo musicale. Durante la giornata il gruppo folk Sant’Isidoro di Samassi si esibirà per le vie del paese, mentre alle 18.30 in piazza Costituzione è previsto lo spettacolo del gruppo “Balla Sardigna”.
Domenica 15 marzo si apre con la quarantacinquesima edizione della Marcialonga del Carciofo, con camminata libera non competitiva e “zampettata”. In mattinata riaprono gli stand della fiera, l’itinerario enogastronomico, i siti storico-artistici e le case in terra cruda, con laboratori dedicati alle tinture e alle decorazioni murali. Torna anche la Passeggiata patrimoniale e si esibirà la banda locale “Stanislao Silesu”. A pranzo i punti ristoro proporranno nuovamente i piatti a base di carciofo mentre proseguirà la proiezione del docufilm. La manifestazione si concluderà con il concerto degli Istentales. Anche durante la giornata è prevista l’esibizione itinerante del gruppo folk “Su Pottabi”.