Ad Alghero autori e lettori a confronto nel festival “Dall’altra parte del mare”

Sarà la letteratura a indicare nuove direzioni e a offrire strumenti di lettura del presente nella nuova edizione di “Dall’altra parte del mare”, il festival letterario che animerà Alghero fino al 28 giugno 2026. La manifestazione si svolgerà negli spazi de Lo Quarter, in Piazza Sulis e nel cortile della Scuola Sacro Cuore, trasformando la città in un luogo di incontro e confronto tra autori, lettori e protagonisti della scena culturale internazionale.

Il tema scelto per quest’anno, “Mappe per il futuro”, richiama l’idea della letteratura come bussola capace di orientare in una realtà sempre più complessa e frammentata. Un invito alla riflessione che attraverserà l’intero programma del festival, tra narrativa, approfondimenti geopolitici, cinema e attività dedicate ai più giovani.

L’apertura sarà affidata a “La notte dei lettori”, appuntamento che darà il via a una serie di incontri con alcune delle voci più interessanti del panorama letterario contemporaneo. Tra gli ospiti internazionali figurano la scrittrice italiana Nadeesha Uyangoda, l’autore iraniano e rifugiato politico Kader Abdolah, la polacca Joanna Bator e la scrittrice Abigail Assor.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla produzione italiana. Bruno Arpaia presenterà “Il mondo senza inverno”, romanzo che affronta il tema della crisi climatica e delle sue conseguenze sulle società contemporanee, mentre Gaja Cenciarelli porterà all’attenzione del pubblico “Il rivoluzionario e la maestra”, opera che intreccia storia e memoria.

Il festival offrirà inoltre occasioni di approfondimento sui grandi temi internazionali. Tra questi, il focus sulla Cina curato da Giada Messetti, che proporrà una lettura delle trasformazioni in corso in uno degli scenari geopolitici più rilevanti del nostro tempo. Non mancheranno neppure gli appuntamenti dedicati al cinema, con particolare attenzione ai percorsi di autodeterminazione femminile attraverso la scrittura.

Tra gli eventi più attesi figurano “Una piccola Odissea”, spettacolo scritto e interpretato da Andrea Pennacchi, e la proiezione di “Quasi Grazia”, il film di Peter Marcias dedicato alla figura di Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura e protagonista imprescindibile della cultura sarda.

Accanto agli incontri per il pubblico adulto, il festival conferma una forte attenzione verso le nuove generazioni. Lo spazio ragazzi proporrà laboratori e attività guidate dal divulgatore scientifico Andrea Vico e da autrici e formatrici come Teresa Porcella, Roberta Balestrucci Fancellu, Claudia Chelo, Eleonora Cattogno e Annalisa Masala.

Con un programma che intreccia letteratura, attualità, spettacolo e formazione, “Dall’altra parte del mare” si conferma così uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate sarda, capace di mettere al centro il dialogo e la riflessione sul mondo contemporaneo.

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