Agricoltura, dalla Regione 28,8 milioni per il primo insediamento dei giovani

L’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Sardegna ha pubblicato il bando dedicato al primo insediamento dei giovani in agricoltura, finanziato nell’ambito del CSR Sardegna 2023-2027. La dotazione iniziale ammonta a 28 milioni e 841 mila euro, ma è previsto l’arrivo di ulteriori risorse per ampliare la platea dei beneficiari.

Il bando si rivolge ai giovani tra i 18 e i 40 anni che si insediano per la prima volta alla guida di un’azienda agricola in Sardegna. Per l’avvio dell’attività è previsto un premio di 40 mila euro, pensato per accompagnare i nuovi imprenditori agricoli nella fase di ingresso nel settore.

«Il ricambio generazionale è una delle priorità per l’agricoltura della nostra Isola. Vogliamo mettere i giovani nelle condizioni di avviare e far crescere la propria impresa, creando lavoro e reddito», dichiara l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus. La Regione, aggiunge, intende incrementare la dotazione finanziaria già disponibile con nuove risorse, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di giovani.

Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2026. Si tratta di una misura che punta a favorire il ricambio generazionale nelle campagne sarde e a sostenere l’ingresso di nuove energie nel comparto agricolo.

Per l’assessore Agus, l’intervento si inserisce in un quadro più ampio di politiche rivolte alle nuove generazioni. «Questo bando si inserisce in un percorso coerente con gli altri interventi già avviati e con le politiche portate avanti dalla Giunta e, in particolare, dalla Presidente Alessandra Todde, che individuano nel sostegno alle nuove generazioni uno degli strumenti fondamentali per contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità nei territori», afferma.

Il tema non riguarda soltanto il futuro delle imprese agricole. L’agricoltura, sottolinea l’assessore, continua ad avere un ruolo importante nella tenuta delle comunità rurali, contribuendo a creare occupazione, produrre reddito e garantire il presidio del territorio.

La Regione intende quindi rafforzare questa direzione anche in vista della prossima programmazione europea, nella quale, secondo Agus, le politiche dedicate ai giovani dovranno assumere un peso sempre maggiore. L’obiettivo dichiarato è accompagnare il ricambio generazionale e creare condizioni più favorevoli perché i giovani possano costruire il proprio percorso professionale nelle aree rurali della Sardegna.

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