La Sardegna rilancia sulla connettività aerea e mette in campo nuove risorse per favorire l’apertura di collegamenti da e per l’Isola. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora dei Trasporti Barbara Manca, di concerto con l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, ha approvato le nuove direttive per una seconda procedura ad evidenza pubblica destinata alle compagnie aeree interessate ad attivare nuove rotte.

Il nuovo bando “Nuove rotte” potrà contare su 10 milioni di euro complessivi, stanziati dalla variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale: 5 milioni per il 2027 e altri 5 milioni per il 2028. La misura riprende il percorso avviato nel 2025, quando il primo intervento ha contribuito all’apertura di sette nuovi collegamenti.
Il meccanismo prevede un incentivo finanziario della durata di tre anni per le compagnie che attivano collegamenti nazionali o internazionali da e per i tre aeroporti sardi. Il sostegno può arrivare a coprire fino al 50 per cento dei costi aeroportuali, con l’obiettivo di rendere economicamente più sostenibile l’avvio di nuove rotte.
«Stiamo migliorando uno strumento che ha un potenziale enorme per la connettività della Sardegna e lo facciamo mettendo a disposizione risorse importanti», spiega l’assessora Barbara Manca. I fondi stanziati per il biennio 2027-2028, aggiunge, consentiranno di rafforzare l’azione regionale per favorire l’apertura di nuovi collegamenti.
La seconda procedura introduce alcune modifiche rispetto al precedente bando. Tra le novità c’è l’eliminazione dell’elenco predefinito delle rotte ammissibili. Le compagnie avranno quindi maggiore libertà nel proporre collegamenti che ritengono interessanti dal punto di vista commerciale. La scelta punta a lasciare che siano anche le esigenze e le dinamiche del mercato a indicare quali collegamenti possano avere maggiori possibilità di sviluppo.
Cambieranno anche le modalità di presentazione delle candidature. Non ci sarà un’unica finestra temporale, ma più occasioni per i vettori di presentare le proprie proposte. Le procedure di valutazione saranno inoltre più snelle e il confronto competitivo verrà limitato ai casi in cui più compagnie propongano la stessa rotta oppure quando le richieste risultino superiori alle risorse disponibili.
«Vogliamo rendere lo strumento più agile, flessibile e vicino alle esigenze del mercato, così da aumentare le opportunità di apertura di nuove rotte», sottolinea Manca. L’obiettivo indicato dalla Regione è rafforzare i collegamenti della Sardegna con il resto d’Italia, con l’Europa e con i mercati internazionali, considerando la mobilità aerea un elemento importante per cittadini, imprese e sistema economico.
Il provvedimento si inserisce nella strategia regionale per affrontare gli svantaggi legati all’insularità e migliorare l’accessibilità dell’Isola. La nuova procedura sarà attuata nel rispetto dell’autorizzazione della Commissione europea.
«Le risorse ci sono e ora vogliamo utilizzarle nel modo più efficace possibile», conclude l’assessora. Per la Regione, il rafforzamento della connettività aerea rappresenta uno degli strumenti attraverso cui ridurre gli effetti dell’insularità e rendere la Sardegna più facilmente raggiungibile non soltanto nei mesi di maggiore afflusso turistico, ma durante tutto l’anno.