Quartu Sant’Elena si prepara a vivere la Festa di Sant’Elena Imperatrice 2026, uno degli appuntamenti più radicati nella tradizione cittadina. Dal 7 al 20 settembre la città sarà attraversata da celebrazioni religiose, iniziative culturali, musica, sport e momenti dedicati alle tradizioni locali, con il centro storico e la Basilica di Sant’Elena al centro del programma.

Le celebrazioni cominceranno lunedì 7 settembre con il Triduo di preghiera nella Basilica di Sant’Elena, alle 20. Il percorso religioso proseguirà martedì 8, con il secondo giorno del Triduo seguito dalla Liturgia Penitenziale, e mercoledì 9 settembre con il terzo appuntamento.
Da giovedì 10 settembre entreranno nel vivo anche gli eventi civili. Alle 19, a Sa Dom’e Farra, è prevista l’inaugurazione ufficiale della festa, con gli interventi del parroco Monsignor Alfredo Fadda, del sindaco Graziano Milia, del presidente del Comitato Stabile di Sant’Elena Stefano Mulliri e di Anthony Saliba, presidente della G?aqda Mu?ikali Sant’Elena A.D. 1919. Nell’occasione saranno aperte al pubblico le mostre “L’uva da tavola e la vendemmia” e quella dedicata ai manufatti artistici della tradizione locale e della Sardegna, curata da Stefania Cogoni. La serata proseguirà alle 21, in piazza XXVIII Aprile, con il concerto della Banda Musicale Sant’Elena di Birkirkara, in arrivo da Malta.
Venerdì 11 settembre la Basilica ospiterà alle 19 la Santa Messa presieduta da Padre Charles Gauci, parroco della Chiesa di Sant’Elena a Birkirkara, accompagnata dalle musiche sacre eseguite dalla Banda Musicale Sant’Elena di Malta. In serata, alle 20.30, via Eligio Porcu ospiterà “ENOMUSICA – Note e sapori del nostro territorio”, appuntamento dedicato ai prodotti della terra e ai vini delle cantine sarde, accompagnati dalla musica dal vivo dei Never Beat e dai DJ di Radio Sant’Elena. La partecipazione è prevista con contributo. Nel corso della serata saranno proposti anche un laboratorio del torrone e una degustazione curata dal Torronificio Todde Stefano.
Sabato 12 settembre sarà una giornata tra musica e sport. Alle 10 il centro storico sarà animato dal concerto itinerante della Banda Musicale Sant’Elena di Birkirkara. Nel pomeriggio, alle 15.30, piazza Sant’Elena ospiterà la “Coppa Sant’Elena”, gara ciclistica riservata alla categoria Master regionale maschile e femminile, organizzata in collaborazione con l’ASD Gino Mameli. Alle 21, sempre in piazza Sant’Elena, sarà la volta dei “Rubami la Notte – Pinguini Tattici Nucleari Tribute Band”.
Domenica 13 settembre sarà invece dedicata soprattutto alla dimensione religiosa della festa. Alle 17, nella Basilica, è prevista l’accoglienza delle bandiere dei Comitati e delle Associazioni cittadine. Mezz’ora più tardi sarà celebrata la Santa Messa Solenne, presieduta da don Davide Ambu e animata dal Coro Diocesano di Cagliari. Alle 18.30 prenderà il via la Solenne processione cittadina, con partenza e arrivo in piazza Sant’Elena, attraversando le vie del centro. Al termine sarà impartita la Solenne Benedizione con la Reliquia del Lignum Crucis di Nostro Signore Gesù Cristo.
La serata proseguirà alle 21.30 con la gara poetica dialettale campidanese. Sul palco saliranno gli improvvisatori Antonio Pani, Pierpaolo Falqui, Fabiano Patteri ed Eliseo Vargiu, accompagnati alla chitarra da Ignazio Marcia. A seguire sono previste le esibizioni di Basciu e Contra Marco Manca e Antonio Mei e la versata a chitarra.
Lunedì 14 settembre la Basilica ospiterà numerose celebrazioni eucaristiche, dalle 6 alle 10 e alle 19. Alle 11.30 è in programma la Solenne Concelebrazione presieduta da Monsignor Mosè Marcia, Vescovo emerito di Nuoro, con l’animazione del coro della Basilica. In serata, alle 21.30, piazza Sant’Elena farà da cornice al live show “Voglio tornare negli anni ’90”.
Martedì 15 settembre, alle 19, sarà celebrata nella Basilica la Santa Messa solenne in onore dei soci defunti del Comitato Stabile, presieduta da don Alfredo Fadda. Al termine è prevista la deposizione di una corona d’alloro alla statua del Milite Ignoto. Alle 21.30, invece, spazio al teatro con la commedia in lingua sarda campidanese “Gueffus e Muscau”, proposta dall’Associazione Teatrale amatoriale Sacro Cuore.
Dopo alcuni giorni di pausa, il programma riprenderà venerdì 18 settembre. Alle 18 sarà inaugurato il rinnovato “Campo Rosas”, tra via Manara e via Perdalonga. Alla stessa ora, in via Pessina 29, si svolgeranno le semifinali del torneo di basket di Serie C maschile.
Il fine settimana del 19 e 20 settembre sarà dedicato in modo particolare alle tradizioni e alla partecipazione della comunità. Sabato 19 settembre, alle 18, in via Cecoslovacchia è fissato il raduno per la tradizionale Sfilata dell’uva, delle etnotraccas, dei carri e dei calessi tradizionali. La partenza è prevista alle 18.30, con agricoltori quartesi e gruppi folk impegnati in un percorso attraverso diverse strade del centro fino a piazza Sant’Elena. Durante la sfilata sarà distribuita l’uva quartese per la degustazione.
Alla manifestazione prenderanno parte l’Orchestra Popolare Sarda di Orlando Mascia e i gruppi San Biagio di Villasor, Sa Jara di Tuili, Santa Giuliana di Serbariu, Su Stentu di Serramanna, Santa Lucia di Assemini, Nuraxi Figus di Gonnesa, Flumini Major di Fluminimaggiore, Santa Mariedda di Marrubiu, San Giovanni di Pula, Su Pottabi di Samassi, Su Idanu di Quartu Sant’Elena e Città di Quarto di Quartu Sant’Elena.
Sempre sabato, alle 19, l’Ex Convento dei Cappuccini ospiterà “Cosa resterà di questi anni ’80”, iniziativa curata dal Museo Rossoblu di Quartu Sant’Elena. L’appuntamento prevede un incontro con gli ex calciatori protagonisti della stagione 1980/81, moderato dal giornalista Mario Frongia, e l’apertura di una mostra dedicata ai cimeli di quel periodo. L’esposizione sarà visitabile anche domenica 20 settembre, dalle 15 alle 20.
Alle 20, in piazza Sant’Elena, si terrà la Solenne Benedizione dei partecipanti alla sfilata, delle etnotraccas, dei carri, dei calessi e dell’uva. La giornata si chiuderà alle 21.30 con “Suoni e melodie della Sardegna”, viaggio musicale nella tradizione dell’Isola affidato ai BRINCA.
Domenica 20 settembre sarà la giornata conclusiva dei festeggiamenti. Alle 17, in piazza Sant’Elena, bambini e famiglie troveranno animazione, giochi gonfiabili e zucchero filato. Alle 18 partirà invece “Qurri 2026 – La corsa della Festa di Sant’Elena”, con la gara podistica di 10 chilometri e una prova ludico-amatoriale di 3,5 chilometri. La quota di iscrizione, comprensiva del kit gara, è di 10 euro. Le preiscrizioni sono disponibili presso Due Ruote di Solla Giuseppe e Deriu Sport a Quartu Sant’Elena, presso UISP a Cagliari oppure attraverso la piattaforma online dedicata alle iscrizioni. Alla stessa ora, in via Pessina 29, sono previste le finali del torneo di basket Serie C maschile.
Con un calendario che unisce gli appuntamenti della fede alle espressioni più conosciute della cultura popolare quartese, la Festa di Sant’Elena torna così a occupare per due settimane uno spazio importante nella vita della città. Un programma costruito attorno alla Basilica e al centro storico, ma capace di coinvolgere piazze, associazioni, sportivi, artisti e realtà del territorio.
La manifestazione è promossa dal Comitato Stabile di Sant’Elena e dalla Basilica di Sant’Elena e rappresenta, ancora una volta, un’occasione per mantenere vive le tradizioni e rafforzare il legame della comunità con la propria storia e identità.