La 36ª edizione della Maxi Yacht Rolex Cup prende il via a Porto Cervo con una flotta di oltre 40 maxi yacht, riuniti per uno degli appuntamenti di riferimento della vela internazionale. Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la manifestazione si è aperta domenica 6 settembre con lo Skippers’ Briefing e il Welcome Cocktail. Le regate inizieranno lunedì 7 settembre alle 12 e si concluderanno sabato 12 settembre con la cerimonia di premiazione in Piazza Azzurra.

In acqua si confronteranno imbarcazioni molto diverse tra loro, dai racer più evoluti ai performance cruiser, con una novità rappresentata dai sei multiscafi iscritti quest’anno. Le classi Maxi utilizzeranno il sistema di compenso IRC, mentre i multiscafi regateranno secondo il sistema ORCmh. Il campo di regata sarà quello dell’Arcipelago di La Maddalena e delle acque davanti a Porto Cervo, un’area che alterna passaggi tra le isole e tratti in mare aperto e che richiede agli equipaggi una lettura attenta delle condizioni.
La manifestazione conferma anche l’attenzione alla composizione degli equipaggi. Il bando prevede infatti il cosiddetto bonus crew, che permette di imbarcare fino a due persone oltre al numero massimo indicato dal certificato IRC, a condizione che siano veliste oppure giovani fino a 21 anni al momento della premiazione. L’obiettivo è favorire una partecipazione più ampia di donne e giovani e accompagnare il ricambio generazionale nelle classi Maxi.
Per il secondo anno consecutivo saranno assegnati due titoli mondiali: il Rolex IMA Maxi 1 World Championship e il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. La distinzione tra le due categorie tiene conto del potenziale prestazionale delle imbarcazioni.
Nella classe Maxi 1 sarà nuovamente al via il WallyCento Galateia, campione del 2025, con il duo neozelandese formato da Murray Jones e Kelvin Harrap. A sfidarlo ci saranno, tra gli altri, Magic Carpet E di Sir Lindsay Owen-Jones, con Francesco de Angelis alla tattica, My Song di Pier Luigi Loro Piana, con Paul Cayard e Manu Weiler, e Capricorno di Alessandro Del Bono, che schiera Flavio Favini, Alberto Bolzan e Torben Grael. Il brasiliano vanta cinque medaglie olimpiche.
La flotta comprende anche Tilakkhana, condotto da Pascale Decaux, e Deep Blue di Wendy Schmidt. Sono due, dunque, le armatrici presenti in una delle classi più competitive della manifestazione. Completano il gruppo Leopard 3 di Joost Schuijff, con Chris Nicholson alla tattica, e il WallyCento V di Karel Komarek, impegnato anche nella sfida statunitense alla 38ª America’s Cup di Napoli.
Anche nella classe Maxi Grand Prix non mancano nomi di primo piano. Il campione del mondo in carica, Django 7x di Giovanni Lombardi Stronati, avrà nell’afterguard Vasco Vascotto e Guillermo Parada. Terry Hutchinson sarà invece il tattico di Bella Mente di Hap Fauth, Brad Butterworth quello di Jethou di Sir Peter Ogden, Nick Asher quello di Jolt di Peter Harrison e Hamish Pepper quello di Proteus di George e Christina Sakellaris.
Tra gli esordi più attesi c’è quello del nuovo JV76 Northstar III di Peter Dubens, con Nick Rogers alla tattica. La sua è una presenza che arricchisce ulteriormente una flotta nella quale figurano anche protagonisti provenienti dalla Coppa America, dai Giochi Olimpici e dai principali circuiti professionistici. A Porto Cervo saranno infatti presenti Dean Barker su Artemis Bleu, Luis Doreste su Pelotari.Project e Francesco Bruni su Twin Soul B.
L’edizione 2026 introduce inoltre la partecipazione di sei multiscafi: Allegra, Coco de Mer, Gaea, Highland Fling 18, Layla e Sophia. Proprio quest’ultimo, un trimarano di 19 metri progettato da Nigel Irens, sarà il primo trimarano a partecipare alla Maxi Yacht Rolex Cup.
Tra le altre imbarcazioni da seguire c’è H2O di Riccardo de Michele, con Lorenzo Bodini alla tattica, protagonista di alcune delle edizioni più recenti della manifestazione. Ci sarà anche Shirlaf, Swan 65 di Giuseppe Puttini, che festeggia quest’anno il cinquantesimo anniversario dal varo e che sarà presente anche alla Rolex Swan Cup, in programma la settimana successiva.
«La Maxi Yacht Rolex Cup riflette i valori che lo Yacht Club Costa Smeralda vuole esprimere attraverso le proprie regate: tradizione e innovazione nello yacht design, armatori animati da una grande passione, equipaggi di altissimo livello e un campo di regata che richiede sempre il massimo», ha dichiarato il Commodoro dello YCCS Andrea Recordati. Recordati ha sottolineato inoltre il significato della presenza dei due Campionati Mondiali e ringraziato Rolex e l’International Maxi Association per la collaborazione, dando il benvenuto ad armatori ed equipaggi nuovamente riuniti a Porto Cervo.
Il programma sportivo alternerà regate costiere nell’Arcipelago di La Maddalena e prove a bastone per Maxi 1 e Maxi Grand Prix. Per le due classi impegnate nei Campionati Mondiali sono previste fino a sette prove, con tre regate costiere e fino a quattro prove a bastone distribuite su due giornate. Le altre classi potranno disputare fino a cinque regate costiere. Giovedì 10 settembre sarà una giornata di riposo, utilizzabile anche per recuperare eventuali prove non disputate.
La settimana sarà accompagnata dagli appuntamenti a terra organizzati dallo Yacht Club Costa Smeralda. Mercoledì è in programma l’IMA Members’ Dinner, giovedì il Rolex Gala Dinner e venerdì il Crew Party in Piazza Azzurra. La premiazione conclusiva si terrà sabato 12 settembre alle 17.30.
Il primo segnale della Maxi Yacht Rolex Cup 2026 è fissato per le 12 di lunedì 7 settembre. Le previsioni indicano, per l’avvio della competizione, vento leggero dai quadranti orientali: saranno quindi anche le condizioni del campo di regata a dare il primo indirizzo a una settimana nella quale tecnica, esperienza e caratteristiche delle imbarcazioni saranno chiamate a confrontarsi nelle acque della Costa Smeralda.