Lunedì scorso a Sassari sono stati inaugurati i primi due cantieri del piano straordinario RinnovArea, dedicato alla manutenzione e al recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica. A partecipare all’avvio degli interventi, nei quartieri di Santa Maria di Pisa e Latte Dolce, è stato l’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu.

I lavori interessano edifici situati in piazza Dettori e in via Bottego, due punti di riferimento per quartieri storicamente a vocazione residenziale, caratterizzati da una forte presenza di edilizia popolare e da una rete consolidata di servizi come scuole, parchi e centri sportivi. Si tratta di aree che per lungo tempo sono state percepite come marginali, ma che oggi sono coinvolte in un processo di trasformazione urbana.
Gli interventi complessivi ammontano a 3,2 milioni di euro e rientrano in un programma più ampio da 300 milioni destinato al risanamento degli immobili gestiti dall’Azienda regionale per l’edilizia abitativa. «I cantieri inaugurati oggi rappresentano un simbolo per l’intera città – ha dichiarato Piu – perché riguardano complessi tra i più datati, situati in quartieri tra i più popolosi e riconoscibili. L’obiettivo è migliorarne la qualità abitativa e l’integrazione con il resto della città».
Nel quartiere di Santa Maria di Pisa l’intervento, del valore di 2,1 milioni di euro, riguarda il recupero di parte del complesso residenziale affacciato su piazza Dettori, composto da nove edifici. I lavori interesseranno i civici 4, 5, 6, 7, 8 e 11, mentre restano esclusi gli edifici 9 e 10 per caratteristiche proprietarie e costruttive differenti. Le operazioni previste comprendono la messa in sicurezza e il risanamento delle strutture esterne, il ripristino degli intonaci e degli elementi in cemento armato, la tinteggiatura delle superfici e l’impermeabilizzazione delle coperture, oltre alla sostituzione delle ringhiere.
A Latte Dolce, in via Bottego, il secondo cantiere da 1,1 milioni di euro coinvolge diversi edifici residenziali con interventi mirati a eliminare situazioni di degrado e a ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e funzionalità. Saranno risanate le facciate, sostituiti gli infissi delle parti comuni, consolidati elementi strutturali come pilastri, balconi e cornicioni, e riqualificate le coperture. Anche gli spazi interni comuni, come atri e vani scala, saranno oggetto di interventi di ripristino e messa in sicurezza.
Nel corso della mattinata l’assessore ha effettuato anche sopralluoghi in altri complessi del quartiere segnalati dai residenti, con l’obiettivo di valutare ulteriori interventi da inserire nel piano. «È importante – ha spiegato – dare un segnale concreto di presenza ai cittadini, oltre agli aspetti tecnici degli interventi».
Quelli avviati a Sassari rappresentano i primi cantieri di un programma più esteso che nei prossimi giorni coinvolgerà altri centri dell’isola, tra cui Ortueri, Alghero, Oristano, Carbonia e Quartu Sant’Elena. Entro metà aprile sono previste ulteriori consegne di lavori in diversi comuni.
Il piano RinnovArea si inserisce in un quadro finanziario complessivo di 300 milioni di euro, sostenuto in gran parte dall’Accordo per la Coesione 2021-2027, con l’obiettivo di intervenire in modo sistematico sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica. La distribuzione delle risorse è stata definita in base al numero degli alloggi presenti nei diversi territori, con stanziamenti che riguardano tutte le principali aree della Sardegna.
Secondo l’assessore Piu, si tratta dell’avvio di un percorso destinato a modificare l’approccio alla gestione delle case popolari, non solo sul piano della manutenzione ma anche su quello dell’assegnazione degli alloggi, già oggetto di interventi recenti per il recupero e la rimessa a disposizione delle abitazioni inutilizzate.