Il borgo barbaricino di Orotelli si prepara ad accogliere su Carrasecare Oroteddesu, il tradizionale Carnevale che vedrà protagoniste le celebri maschere di sos Thurpos, in scena fino a domenica 9 marzo 2025. Un evento imperdibile per chi vuole immergersi nei riti ancestrali della Sardegna.

Il Carnevale orotellese si articola in tre giornate di celebrazioni. Le due domeniche sono dedicate alle sfilate delle maschere tradizionali, tra cui Sos Thurpos, Sos Thurpeddos, S’Eritaju e le maschere spontanee, accompagnate dai carri allegorici e dai concorsi che premiano le migliori rappresentazioni. Il Martedì Grasso, che nel 2025 cade il 4 marzo, è invece riservato ai più piccoli con una festa in maschera che avrà inizio alle ore 15 nella piazza del centro polivalente Franco Pintus, tra giochi, animazione e degustazioni dei tipici fatti fritti.
L’evento clou è previsto per domenica 9 marzo con la seconda sfilata di sos Thurpos. A partire dalle 15:30, di fronte alla chiesa di San Lussorio, prenderà il via il corteo con la partecipazione delle maschere tradizionali, dei carri allegorici e del caratteristico carro trainato dai buoi. Tra gli ospiti speciali figurano i Tamburini e Trombettieri di Oristano, i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada e i Mamutzoneddos di Samugheo. La festa si concluderà in piazza Su Palu con la premiazione del miglior carro allegorico, del Su Thurpu Prus Etzu e dei migliori gruppi in maschera, accompagnata da degustazioni di fave, lardu, cattas e vino, e da uno spettacolo musicale.
Per chi desidera un’esperienza ancora più immersiva, domenica mattina alle ore 11, nella piazzetta del centro polivalente, sarà possibile indossare Su Gabbanu e farsi annerire il viso con Su Tintieddu, ascoltando dalla voce dei protagonisti il significato profondo di essere unu Thurpu. Un’occasione unica per entrare nel cuore della tradizione e vivere l’atmosfera autentica del Carnevale sardo.