Dopo le due anteprime di maggio che hanno visto protagonisti Fabio Celenza e Tony Hadley, Abbabula 2026 si prepara a entrare nella sua fase centrale. Dal 26 giugno al 23 luglio il festival dedicato alla musica e alle parole d’autore torna ad animare il nord-ovest della Sardegna con un programma che intreccia artisti affermati, nuove proposte e luoghi di particolare fascino paesaggistico e culturale.

Giunto alla ventottesima edizione, il festival conferma Sassari come principale punto di riferimento della manifestazione, pur mantenendo la propria vocazione itinerante attraverso appuntamenti ospitati anche ad Alghero, Porto Torres e Sennori. Un percorso che negli anni ha contribuito a consolidare Abbabula come uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili dell’estate sarda.
La ripartenza è affidata a Daniele Silvestri, atteso venerdì 26 giugno nell’area archeologica di Turris Libisonis, a Porto Torres. Un concerto che unisce il richiamo di uno dei cantautori più apprezzati del panorama italiano alla suggestione di una location di grande valore storico.
Il giorno successivo, sabato 27 giugno, il festival si sposta sulla spiaggia di Porto Ferro, dove il baretto sul mare farà da scenario ai dj set di Napoli Segreta e Habibi Funk, in una serata dedicata alle contaminazioni musicali e alle sonorità internazionali.
Luglio si apre con una novità. Il 2 luglio il pubblico scoprirà infatti l’ex cava di tufo di Sennori, nuova location della manifestazione, che ospiterà il concerto del musicista brasiliano Zé Ibarra. Al termine dello spettacolo è previsto l’aftershow curato dal collettivo Dopos*le.
Il giorno seguente, venerdì 3 luglio, la scena torna a Sassari, in piazza Monica Moretti, con il pianoforte e la voce di Sergio Cammariere. Ad aprire la serata sarà Bianca Frau. Sennori accoglierà nuovamente il festival sabato 4 luglio con Il Mago del Gelato e The Funkin’ Machine, preceduti dall’esibizione di Becciu.
La settimana successiva sarà interamente ospitata in piazza Monica Moretti. L’8 luglio spazio alla Disorchestra con un omaggio a Ornella Vanoni. Il 9 luglio salirà sul palco Alberto Fortis, mentre il 10 luglio sarà una serata dedicata alle chitarre: i Doc Sound introdurranno infatti il concerto di Eric Johnson, nome di riferimento per gli appassionati delle sei corde.
Dopo una breve pausa, Abbabula riprenderà il 21 luglio a Sassari con un cambio di atmosfera e di scenario. In piazza Università arriverà Tony Pitony, tra i fenomeni mediatici e musicali più discussi del 2026. La stessa piazza ospiterà anche le due giornate finali della manifestazione.
Il 22 luglio saranno protagoniste tre band sassaresi, Mad Dog, Vulika Rot e La Terapia, che apriranno il concerto dei Santamarea. La chiusura del festival, il 23 luglio, sarà invece affidata ai Nu Genea, duo che negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica grazie a una proposta musicale capace di mescolare elettronica, funk e tradizione mediterranea.
Organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili, Abbabula conferma anche per il 2026 la propria identità di festival diffuso, capace di valorizzare il territorio attraverso la musica e di costruire un dialogo tra artisti, comunità e luoghi, mantenendo al centro la qualità delle proposte e l’attenzione alla dimensione culturale dell’evento.