Iglesias si immerge nei suggestivi riti della Settimana Santa

Iglesias si prepara a vivere, da martedì 15 a domenica 20 aprile 2025, giorno di Pasqua, una delle Settimane Sante più evocative della Sardegna, caratterizzata da una singolare fusione tra antiche usanze precristiane e profonde radici cristiane, con marcate influenze iberiche. Da oltre quattro secoli, l’Arciconfraternita della Vergine della Pietà del Santo Monte custodisce e perpetua l’organizzazione di questi riti solenni. Figure centrali delle celebrazioni del Giovedì e Venerdì Santo sono i “baballottis”, penitenti incappucciati vestiti di bianco che, celando sotto il saio adulti e bambini, percorrono in processione le vie del centro storico, creando un’atmosfera quasi spettrale.

Le celebrazioni si apriranno, secondo la tradizione, martedì 15 aprile alle ore 19 con la Processione dei Misteri, che toccherà la Cattedrale per la predica sulla Passione e la chiesa di San Francesco per la predica sull’Addolorata. Mercoledì 16 aprile, nella chiesa di San Michele, si terrà la benedizione con il “Lignum Crucis” e la distribuzione ai fedeli di rami d’ulivo e fiori che avevano adornato il primo simulacro. Il Giovedì Santo, 17 aprile, dedicato alla commemorazione dell’Ultima Cena e all’inizio della Passione, vedrà svolgersi, a partire dalle ore 20 con partenza dalla chiesa di San Michele, la processione dell’Addolorata. Il culmine dei riti si raggiungerà venerdì 18 aprile, Venerdì Santo, con la Processione del Monte che animerà il quartiere alto di sa Costera. Sabato 19 aprile sarà la volta del Richiamo di Gesù nel Sepolcro, presso l’oratorio della chiesa di San Michele, che rimarrà aperto per l’intera giornata per l’adorazione al Cristo Morto e alla Croce. Infine, domenica di Pasqua, alle ore 11 in piazza Sella, si terrà la suggestiva processione de s’Incontru, momento culminante della celebrazione pasquale iglesiente.

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