Il mare come filo conduttore tra memoria e arte a Caprera

Dal 28 marzo al 23 maggio 2026 il Compendio Garibaldino di Caprera apre le sue porte alla mostra “Lo stesso mare. Da Giuseppe Garibaldi a Carlo Battaglia”, un progetto espositivo che si inserisce nel programma culturale promosso dai Musei Garibaldini in occasione del cinquantesimo anniversario dell’istituzione del museo nazionale.

L’iniziativa rientra nel ciclo di eventi “Garibaldi e Caprera, l’Italia, l’Europa”, pensato per approfondire e valorizzare il legame tra Giuseppe Garibaldi, il paesaggio dell’arcipelago e i temi dell’identità nazionale e dei valori europei. In questo contesto, la scelta di dedicare una mostra a Carlo Battaglia nasce dalla centralità del mare nella sua produzione artistica, elemento che dialoga con la storia e l’identità del luogo che ospita l’esposizione.

Il mare, infatti, rappresenta un punto di contatto tra le due figure. Per Battaglia è materia pittorica e oggetto di indagine visiva, mentre per Garibaldi costituisce uno spazio vissuto, attraversato e infine osservato. Presenza costante nella sua biografia, il mare accompagna l’intero percorso umano e storico dell’eroe dei due mondi, fino a trasformarsi, negli anni trascorsi a Caprera, in uno scenario quotidiano di contemplazione.

La mostra si articola attraverso l’esposizione di quattro dipinti di grande formato, affiancati da installazioni grafiche derivate dalle opere e da video di approfondimento. Il percorso espositivo si sviluppa in diversi ambienti del compendio, dal Mulino a vento all’Atrio della Casa Bianca, fino alla Sala Esposizioni Temporanee, creando un itinerario che mette in relazione arte contemporanea e memoria storica all’interno di uno spazio fortemente connotato dal paesaggio.

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